Il tema dell’energia rinnovabile è oggi al centro della vita sociale coinvolgendo molte attività produttive, compresa l’agricoltura. Da tempo si parla di agricoltura sostenibile, ovvero più attenta all’ambiente, grazie all’adozione di pratiche che riducono l’impatto sulla natura. Un ulteriore passo avanti è rappresentano dall’impiego di alcune soluzioni di energia rinnovabile, per trasformare una struttura agricola in una perfetta macchina autosufficiente dal punto di vista energetico. Maggiore efficienza energetica si traduce in minori sprechi, riduzione dei consumi e quindi della spesa.

Energia rinnovabile: quali soluzioni adottare?

Le tecnologie green ormai sono presenti in molti processi di produzione di energia, sostituendo o integrando quelli tradizionali. L’uso ad esempio del solare termico è diventato molto comune per la produzione d’ acqua calda sanitaria e per riscaldare. All’interno dell’agricoltura, questo tipo di energia rinnovabile potrebbe essere usata per molti processi. Ad esempio la pastorizzazione del formaggio necessita di grandi quantità d’acqua, così come l’essicazione del foraggio e delle derrate agricole.

Piccoli impianti fotovoltaici, invece, possono contribuire a soddisfare il fabbisogno di energia elettrica per esempio di una serra, producendo energia totalmente pulita! Anche i canali d’irrigazione possono essere utilizzati per produrre energia elettrica, realizzando dei mini impianti idroelettrici. Inoltre, oltre alla produzione di energia, è fondamentale anche effettuare il recupero e depurazione delle acque reflue. L’acqua, infatti, è un bene assolutamente prezioso in agricoltura e deve essere tutelato da sprechi.

Per quanto riguarda più strettamente l’efficienza energetica, è importante adottare soluzioni che possono ridurre il più possibile la dispersione termica di alcune strutture usate in agricoltura (serre, stalle ecc.). In tal senso è importante realizzare una corretta coibentazione, isolamento termico e garantire un’adeguata ventilazione dei diversi ambienti. In quest’ottica è consigliabile anche adottare tipi d’illuminazione che premiano maggiormente il risparmio energetico, rispetto alle soluzioni più classiche.

In conclusione si può dire che tutto dipende dal senso di responsabilità di chi fa agricoltura e che determina l’uso o meno dell’energia rinnovabile. Certo è che non si può non fare i conti con questo tema, soprattutto per chi decide ora di avvicinarsi all’attività agricola. L’importanza di un’agricoltura più responsabile è dimostrata anche dall’atteggiamento dello Stato che tende ad incentivare l’adozione delle energie rinnovabili con detrazioni fiscali. Quindi per chi fosse interessato a rivoluzionare il proprio modo di fare agricoltura con l’energia rinnovabile, è consigliabile informarsi sempre sulle possibili agevolazioni fiscali attive.