Per capire cosa si coltiva in Italia oggi, è necessario conoscere in che modo si è sviluppata la tradizione agricola del Belpaese. La penisola italiana innanzitutto si caratterizza per diversi microclimi che, da Nord a Sud, hanno determinato la diffusione di varie colture. Tra le principali coltivazioni in Italia vi sono i cereali, soprattutto grano e mais. Il grano tenero è coltivato in particolare nel nord Italia, mentre quello cosiddetto duro nel meridione. Quest’ultimo è la tipologia utilizzata per la produzione di pasta. Il mais è prodotto solo per una minima parte per il fabbisogno umano, dato che è in prevalenza utilizzato per l’alimentazione degli animali.

Il riso è tra i prodotti più coltivati soprattutto in Piemonte e Lombardia, rappresentando anche uno dei cereali maggiormente esportati. Per quanto riguarda cosa si coltiva in Italia nel settore ortofrutticolo, il clima italiano è particolarmente adatto alla coltivazione di vite e ulivo, non è un caso quindi che si produce vino di ottima qualità in diverse regioni, così come l’olio. I pomodori, simbolo della buona cucina italiana, sono coltivati soprattutto nel sud Italia. La coltivazione di patate si concentra principalmente in Campania, mentre gli agrumi in Sicilia e le mele in Trentino.

Da ciò è chiaro come ogni regione italiana abbia una sua precisa vocazione agricola che dal passato si proietta verso il futuro, ovviamente con delle novità! Infatti anche il settore agricolo, tradizionale per eccellenza, ha subìto nel corso del tempo diversi cambiamenti ed innovazioni. Quindi non solo si sta sviluppando un nuovo modo di fare agricoltura, ma anche una diversa coscienza di essere agricoltori. L’idea di utilizzo dell’energia rinnovabile in agricoltura è un esempio di questo processo di cambiamento. Allo stesso modo, soprattutto i giovani agricoltori si cimentano nell’introduzione di nuove coltivazioni.

Cosa si coltiva in Italia di nuovo?

Dedicarsi all’agricoltura oggi, oltre che essere una vocazione e una passione, vuol dire avere la capacità di sperimentare nuove idee. La coltivazione dello zafferano, ad esempio, è sempre più diffusa anche in Italia, così come quella del bambù. Quest’ultimo è ampiamente utilizzato sia nell’ambito dell’edilizia che dell’arredamento. Molto interessante, nel panorama italiano, è anche la diffusione di particolari allevamenti, come quelli di lombrichi e di lumache. Prima di scegliere il prodotto per la propria terra, resta importante conoscere nel dettaglio cosa e perché si coltiva un determinato prodotto in un territorio in Italia rispetto ad un altro e mai improvvisare.